C’era una sera d’autunno. L’aria era fresca, ma non troppo. Il sole scivolava lungo la cornice metallica della finestra. Il traffico rassegnato, di clacson e motori in fila, segnava le 18. Era una di quelle giornate inzuppate di malinconia in cui il profumo dell’estate finita si riversa con gli ultimi lavaggi di asciugamani e costumi nei cesti del bucato vicino alla lavatrice.

Chissà se loro erano contenti di riprendere la solita quotidianità urbana, fatta di sigarette e giornate stressanti al lavoro. Forse pensavano alle chiassose notti spese a giocare e fare sesso sulla battigia di quell’isola da sogno, o forse iniziavano a programmare avventure imbarazzanti sotto le coperte più pesanti.

Non avevano certo bisogno di mandarselo a dire. Si trovavano con gli stessi gusti, gli stessi piaceri, le stesse sottili perversioni. Cosa restava ormai da scoprire? L’intimo, perché quello non era mai uguale ogni giorno. Una follia, un peccato veniale, un piacevole vizio quello di indossare ogni sera un intimo diverso. Declinare la personalità maschile in mille piccole sfaccettature, un caleidoscopio di desiderio, di piacevole intenzione di stuzzicare e stuzzicarsi.

Ma quella sera, quella sera di solstizio, in cui l’estate cede il passo ai colori vividi del rosso e del marrone e del giallo, quella sera meritava un capo speciale. L’intima seduzione di uno slip proposto da IntimoBoy. Fuori dalle righe, fuori dai canoni, delicato e sorprendente, audace e prorompente, come non ti aspetti. Perché, infondo, la seduzione non viaggia sui binari del convenzionale, ma ti lascia sempre con quella voglia di andare oltre le apparenze. La storia continua… su Intimoboy.

Nelle prossime settimane arrivano tutte le nuove collezioni di intimo. Seguici!

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